Sauris, relax a nord est

Avete presente quei paesini che sembrano usciti da un libro delle favole? Talmente perfetti e caratteristici da essere unici.

Sauris è uno di questi. Situato nelle Alpi Carniche, è un piccolo borgo di circa 400 abitanti dove le tradizioni sono ancora vive.

Sauris

Dalla latteria – Malga Carnia – che produce del buonissimo formaggio a chilometro zero, al falegname che nella sua piccola bottega costruisce come una volta i mobili in legno con le sue mani. Esiste ancora una tessitura artigiana locale dove comprare le stoffe, che vengono tessute sui telai a mano, come una volta.
Qui si conoscono tutti, è un piacere passeggiare tra le viuzze e parlare con le persone locali, amano la loro terra e non vedono l’ora di raccontartela, la sua storia, i suoi segreti.

cosa fare a sauris - idea domenica

Cosa fare a Sauris

Sauris è un piccolo borgo adatto a una gita fuori porta della domenica, così come a un intero week end lontano dalla monotonia della vita quotidiana. Ecco qualche consiglio per godersi al meglio questa perla carnica.

Scappare dallo stress quotidiano

Impossibile non rilassarsi quando ci si rifugia in questo piccolo borgo tranquillo. Non ci sono forti rumori e nemmeno automobili che sfrecciano, non c’è bisogno di tablet e pc.

Qui si ritorna al contatto umano, al piacere di chiacchierare con le persone, magari davanti a un buon caffè e una fetta di torta fatta in casa.

Le giornate scorrono lente, i piccoli piaceri della vita qui riempiono il cuore e si riescono ad assaporare maggiormente le tradizioni e la nostra cultura.

lago di sauris
Lago di Sauris. Foto © G.F.S. via Wikipedia

Rilassarsi sulle sponde del Lago di Sauris (lât di Sauris)

Incastonato tra le Alpi Carniche, è uno specchio d’acqua azzurro intenso. Nelle giornate di sole è bellissimo vedere riflesso il panorama sulle acque del lago.

È il luogo perfetto per organizzare un pic nic: preparate le vostre tovaglie, i panini al sacco e non dimenticate Pronto Dersut, per una pausa caffè con vista lago.

Una piccola curiosità: periodicamente viene svuotato ed è possibile vedere nel suo fondo i resti del paese che esisteva circa 70 anni fa, prima della costruzione dell’attuale diga. Non a caso lo specchio d’acqua viene chiamato anche Lago di Maina, in onore del borgo scomparso.

Fare delle camminate all’aria aperta

Idea per gli sportivi ma anche per chi è più pigro: ci sono tantissimi sentieri da percorrere. Alcuni sono veramente facili e corti, altri un po’ più impegnativi e adatti alle persone più allenate.

Sicuramente camminare all’aria aperta in questo paradiso naturale è un vero toccasana.

Sauris

Mangiare buon cibo

Il borgo è celebre per lo speck di Sauris, uno speck affumicato che viene prodotto da una nota azienda locale a conduzione famigliare, che utilizza solo carni del Triveneto.

Altrettanto famosi sono il prosciutto crudo, la coppa e il salame nostrano friulano, sempre prodotti dalla stessa azienda.

È altresì conosciuto il formaggio di malga, prodotto dal latte delle varie attività agricole e casearie situate sulle pendici delle montagne. Il formaggio locale è gustoso, sano, biologico. Perfetto per la preparazione del frico!

Più recente, ma non per questo meno conosciuta, è la birra artigianale del microbirrificio Zahre: tra le sue specialità spiccano una birra affumicata e una a base di canapa.

Giulia Marchesan e Fabio Sonce
Giulia Marchesan e Fabio Sonce

Fabio, blogger professionista, fotografo e videomaker. Lavora da anni nel mondo della fotografia real estate per una nota azienda internazionale. Appassionato di natura ama fare lunghe camminate in mezzo ai boschi con i suoi bambini. Giulia, social media manager e content writer, lavora come freelance creando contenuti per portali turistici. 

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