Food Synergy: quando l’unione fa la forza anche a tavola

Si chiama Food Synergy, e come tutte le tendenze, culinarie e non, arriva direttamente da oltre oceano. Ma non è solo una moda alimentare. La food synergy si rivela un’arma infallibile per il nostro benessere, una vera e propria strategia vincente per attivare i super poteri del cibo. Imparare a sposare ingredienti salutari nello stesso pasto, infatti, potenzia al massimo le qualità benefiche e nutritive di ogni singolo cibo.

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Proprio come nella vita, anche a tavola esistono dei legami vincenti, predestinati a durare per sempre e a far bene sia al fisico che alla psiche. Si sente sempre più spesso parlare di buona alimentazione e di super-alimenti. Questi sono preziosissimi per il benessere del nostro organismo: sono in grado di alleviare i piccoli malesseri e prevenire gravi patologie.

Perché è importante saper abbinare correttamente i cibi.

“Mangio poco eppure non dimagrisco”. Quante volte ci è capitato di sentire questa frase. Infatti, alle volte, una scorretta informazione in ambito alimentare unita alla frenesia nel voler vedere l’ago della bilancia retrocedere il più velocemente possibile, ci portano a fare scelte alimentari azzardate e quasi mai azzeccate. Chi non si è mai costretto a saltare un pasto o ritrovato a cibarsi con una sola e nuda insalata. Oltre il danno la beffa: rinunce costose in termini di salute, nonché inutili allo scopo. Fermo restando che un’alimentazione varia e equilibrata è sempre da preferirsi a regimi dietetici estremi e improvvisati, ed è sempre meglio rivolgersi a un dottore professionista soprattutto ove siano presenti problemi di salute di varia entità, può essere utile far proprie delle regole di base su come accoppiare i cibi per vivere bene in salute ed in forma, senza troppe rinunce. In generale, la regola da rispettare è quella di portare avanti una dieta che possa essere la più varia possibile. Non bisogna eliminare del tutto un alimento, solo perché siamo convinti che ci faccia ingrassare! La soluzione più giusta è quella di imparare ad abbinare i cibi nel modo migliore.

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Abbinamenti sbagliati e possibili conseguenze negative sulla nostra salute

Abbinamenti scorretti tra cibi diversi possono portare all’insorgere di disturbi da fastidiosi a gravi, se ripetuti con costanza, nascondendo gravi insidie per il nostro benessere. Oltre a questo, una scorretta combinazione degli alimenti può contribuire all’aumento della massa grassa. Per queste ragioni è importantissimo imparare a riconoscere e scegliere bene le Food Synergy da gustare ad ogni pasto. Ma, prima di imparare assieme quali cibi è meglio combinare, cerchiamo di capire quali sono le accoppiate peggiori che andrebbero il più possibile evitate assieme ad alcuni dei tanti problemi a cui possono portare cibi di per sé “innocui” se abbinati in modo scorretto:

  • Proteine di diversa origine: abbinare nello stesso pasto carne, latte, uova e legumi rallenta moltissimo la digestione, favorendo l’insorgenza di disturbi gastro-intestinali e, soprattutto se mangiati a cena, sono fautori di una cattiva qualità del sonno, facendoci sentire, al risveglio, stanchi ed affaticati. No dunque ad hamburger con il cheddar, fagioli con la pancetta e frittata con il prosciutto. Infatti ogni tipo di proteina ha bisogno di particolari enzimi che vengono attivati in specifiche condizioni di acidità, diverse per ognuna. Altro risvolto negativo riguarda la caseina contenuta nel latte, essa tende ad inglobare le proteine della carne rendendola indigeribile e dando luogo a fenomeni putrefattivi nello stomaco. Dunque, di norma – perché si sa, al pranzo della domenica tutto è concesso – se volete restare vispi e svegli durante la giornata, o volete dormire meglio la notte, cercate di preparare piatti semplici e con pochi ingredienti in modo da non sovraccaricare i processi digestivi.

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  • Alcolici e amidi: è meglio limitare l’assunzione di vino e birra in abbinamento a cibi ricchi di amido, come ad esempio pane, pasta, riso e patate. Infatti gli alcolici contengono sostanze che aumentano l’acidità nello stomaco rallentando la digestione degli amidi che, invece, necessitano di un ambiente alcalino per essere digeriti. Dunque sì alla massima “un bicchiere di vino al giorno toglie il medico di torno” a patto che sia assunto in abbinamento ad un pasto prevalentemente proteico a base di carne o pesce.
  • Grassi cotti e alimenti proteici: i grassi, soprattutto se di origine animale e portati ad elevate temperature di cottura, sono tra gli alimenti più difficili da digerire e, oltre a ciò, danneggiano la corretta digestione dei cibi ingeriti assieme. Se poi sono associati a proteine, rallentando la digestione, determinano una più lunga permanenza nell’intestino, favorendo l’insorgere di fenomeni putrefattivi nell’intestino che sono la principale causa di cancro al colon. Come buona regola, dunque, nei pasti a base di carne e grassi cotti sarebbe bene abbinare molta verdura fresca cruda, per limitare i danni causati dalla putrefazione delle proteine.
  • La frutta, meglio sola che mal accompagnata: la frutta, se assunta da sola, viene digerita in modo molto rapido e le sue sostanze nutritive vengono assorbite in fretta dall’intestino, scongiurando il rischio di fastidiose fermentazioni. Diversamente accade se ingerita assieme ad altri cibi, soprattutto quelli ricchi di amidi. Addirittura sarebbe meglio non consumare assieme diversi tipi di frutta: meglio non mescolare frutta acida (ad es. le arance) con frutta dolce (come la banana), perché farebbe insorgere fenomeni di fermentazione. Per le stesse ragioni no anche a frutta secca e frutta dolce combinate assieme mentre sì agli abbinamenti tra frutta acida e frutta secca. – meglio ponderare bene cosa inserire nella prossima macedonia…

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  • Altre abbinate non proprio vincenti, che sarebbe meglio evitare, sono: patate e cereali; cipolle e lattuga; carote, barbabietole e crescione con aceto; crostacei e alcool; zuccheri e limone con il sale marino. Infatti le tempistiche digestive di questi alimenti sono nettamente differenti, e dunque, consumandole assieme rischiate la fastidiosa sensazione di avere un “macigno sullo stomaco”.

Tutte le combinazioni errate tra alimenti, se abitudinarie, possono, come vi anticipavo, farci incappare in svariati disturbi da non sottovalutare. Vi sono delle serie motivazioni per le quali è meglio conoscere quali abbinamenti alimentari sono corretti e quali no, infatti, altrimenti, possiamo andare incontro a spiacevoli disturbi come:

  • Rallentamenti digestivi
  • Pesantezza e senso di gonfiore addominale
  • Dolori e crampi addominali
  • Meteorismo e flatulenza
  • Rallentamento nella perdita di peso durante una dieta dimagrante
  • Aumento del peso corporeo
  • Aumento di scorie e tossine nell’organismo.

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Come gestire al meglio peso e salute con i giusti abbinamenti di cibi

I cibi abbinati correttamente oltre che essere buoni al palato possono aiutare a detossinare il corpo e – udite, udite – far dimagrire bruciando i grassi in eccesso. Dopo aver capito gli errori da non commettere, ecco una lista di veri e propri cibi “sinergetici” che, se abbinati assieme, sono davvero grandi alleati per la nostra salute.

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Questa sorta di “gioco delle coppie” è stato scoperto da un ricercatore statunitense, David Jacobs, il quale ha proposto delle accoppiate vincenti che possono aiutare chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico a mangiare sano e sentirsi soddisfatto allo stesso tempo. I cibi che funzionano in coppia, ovvero quegli alimenti che accoppiati tra loro sono in grado di combinare in un’unica soluzione gusto e salute, andando a soddisfare il palato e regalando benessere alla nostra linea, sono moltissimi e facilmente reperibili in ogni supermercato.

Ecco alcuni abbinamenti culinari, eroi del nostro star bene, e i super poteri di cui sono dotati:

  • Frutta secca, agrumi e miele abbinati a cereali integrali, sono un toccasana per la prevenzione di molte malattie. Una ricerca, pubblicata sul Nutrition Journal dai ricercatori dell’Università Autonoma di Querétaro (Messico) ha decretato che i cereali integrali hanno effetti benefici sulla nostra salute soprattutto se mangiati a colazione e se abbinati ad un regime nutritivo vario e equilibrato, che comprenda l’assunzione di altri cibi sani e ricchi di fibre, come, appunto la frutta fresca di stagione. Anche l’abbinamento fra cereali integrali e legumi, secondo recenti studi, non è da sottovalutare, infatti sembra favorire i processi digestivi.
  • Patate e porri: secondo la bioterapia nutrizionale, questi due frutti della terra saltati assieme in padella con un filo d’olio e consumati come contorno, possiedono un particolare equilibrio elettrolitico che agevola la filtrazione renale (per questo sono da considerarsi un valido aiuto per piccoli problemi di calcoli renali) e drena il fegato; è un piatto disintossicante per tutto l’organismo e rilassante per la muscolatura. Provate una cena a base di porri e patate: il mattino dopo dovreste avvertire una netta sensazione di benessere.
  • Fiocchi d’avena con arance, albicocche e kiwi. Un bel porridge mangiato a colazione con frutta ricca di vitamina c aiuta infatti a stabilizzare i livelli di colesterolo per mantenere le arterie libere da scorie e in salute oltre ad aiutare il cuore a svolgere al meglio le sue funzioni.
  • Verdure ricche di ferro condite con limone: spinaci, biete e cavoli risultano più facili da assimilare per l’organismo quando accoppiate alla vitamina C, un autentico passepartout che non dovrebbe mancare nella nostra alimentazione quotidiana. Il limone aiuta a rendere biodisponibile, e quindi maggiormente assimilabile, il ferro delle verdure, trasformandolo in un nutriente chimicamente simile a quello presente nel pesce e nella carne. Aiuta il sistema immunitario a essere più forte contro i malanni di stagione, donandoci al contempo una scorpacciata di energia.
  • Mela e uva, grazie ai flavonoidi antiossidanti contenuti al loro interno (quercitina nella mela e catechina nell’uva) aiutano a manetenere un’efficiente circolazione sanguigna garantendo la salute del nostro cuore.

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  • Pomodoro e avocado, una coppia utilissima che permette al corpo di assorbire i nutrienti carotenoidi, contenuti in tutti gli alimenti di colore rosso-arancione. Uno studio della Purdue University ha spiegato che questi nutrienti, non vengono assorbiti dal corpo a meno che non si leghino a piccole quantità di grassi. Ecco perché il licopene dei pomodori, specializzato nel combattere alcune tipologie di cancro, è molto più efficiente se abbinato ad un quarto di avocado, ad esempio in un delizioso guacamole.
  • Pesce e aglio, il primo è molto efficace nella prevenzione di molti tumori e, se abbinato all’aglio, si trasforma in un asso nella manica per chi necessita di abbassare i livelli di colesterolo LDL nel sangue. È vero che già da solo l’aglio – come bene insegnano le tradizioni popolari e la stessa medicina ufficiale – previene alcuni tipi di tumore ed è un protettore naturale, tuttavia, utilizzandolo per cucinare e condire del pesce fresco farete un favore anche al vostro cuore.
  • Curcuma e pepe nero: la curcuma è una spezia molto in voga al momento, piena di proprietà eccezionali. Però forse non tutti sanno che se abbinata al pepe nero, quest’ultimo è in grado di amplificare di molto la biodisponibilità della curcumina, aumentando tutte le sue caratteristiche benefiche.
  • Carne alla griglia, meno dannosa se aromatizzata al rosmarino: è noto come la carne alla griglia possa creare, soprattutto nelle parti troppo cotte o bruciate, delle reazioni chimiche potenzialmente cancerogene, assolutamente da evitare. Pare che il rosmarino possa darci una mano in questo senso: essendo un potente antiossidante, può limitare il formarsi di queste sostanze dannose durante la cottura.
  • Caffè: la nostra bevanda preferita riduce la sindrome metabolica e favorisce la digestione dei pasti, oltre a essere un grande rimedio naturale all’alito pesante.

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Anche se a primo impatto le regole da seguire, per applicare quotidianamente i dettami della Food Synergy, sembrano tante e complicate, vedrete che con un po’ di allenamento vi verrà spontaneo e i benefici che ne riceverete vi ripagheranno dello sforzo!

Io ci provo, e voi?

Credits immagini: daily.jstore.com, muscleandfitness.com, interris.it, runtastic.com, drgiorgini.it, vanityfair.it

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

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