Curiosità sul caffè: quante ne conoscete già?

Il caffè è il nostro primo importante appuntamento del mattino. È la giusta carica per affrontare al meglio e col sorriso la giornata. Eppure, sono tante le curiosità e i falsi miti che spesso mettono in cattiva luce la bevanda più amata dagli italiani. Il primo fra tutti? Il famoso fattore dipendenza.

Il primo indiziato: la caffeina

La caffeina è un alcaloide, una sostanza naturale di origine vegetale, presente in numerose bevande tra cui il caffè, il tè e alcune bibite analcoliche.

Nel corso degli anni, la comunità scientifica ha effettuato diversi studi per ricercare una reale associazione tra il suo consumo e i rischi per la salute. Finora i ricercatori non hanno trovato alcuna prova concreta ed evidente di una vera e propria dipendenza.

Si può parlare invece di effetti collaterali in alcuni soggetti, quali l’insonnia, l’irritabilità e le palpitazioni cardiache dovuti a un’eccessiva assunzione di caffeina. Quest’ultima, ha una struttura molecolare molto simile a quella dell’adenosina, il componente chimico naturale che fa da messaggero al sistema nervoso centrale e da recettore del sonno.

Cosa succede nel dettaglio quando entra in circolo la caffeina? I recettori cerebrali la scambiano per adenosina e legano con lei, inibendo lo stato di sonnolenza e producendo sostanze stimolanti.

Non è però necessario privarsi del gusto di un buon caffè. Caffè Light e DecaLight Dersut sono più leggeri di un “normale” espresso, non solo per la caffeina contenuta al loro interno. Perché? Scopritelo nell’approfondimento che abbiamo scritto per voi!

Lunga vita ai benefici del caffè

Abbiamo appena visto come il caffè abbia un elevato potere stimolante: esso aumenta la nostra resistenza fisica e mentale, rendendoci più attivi e ricettivi e favorendo la nostra contrazione muscolare.

Una curiosità sul caffè: sapevate che agisce anche sulla costrizione dei vasi sanguigni, alleviando quella spiacevole sensazione di pesantezza alla testa che spesso ci attanaglia?

Quali sono, però, gli altri suoi benefici?

C’è l’effetto lipolitico, cioè riguardante il dimagrimento. La caffeina, infatti, stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi (la produzione di calore), aumentando la quantità di calorie bruciate.

Non solo: una tazzina di espresso, specialmente se bevuta dopo i pasti, attiva i meccanismi del tratto digerente stimolando e favorendo il transito intestinale.

Curiosità sul caffè: il valore della tazzina

Per noi amanti del caffè, dunque, via libera alla preziosa bevanda nel corso della giornata, con la sola accortezza di non superare le dosi indicate. I ricercatori non hanno dubbi: dalle quattro alle cinque tazzine, per una quantità di caffeina pari a 300 milligrammi onde evitare gli effetti collaterali.

E voi, quanti caffè al giorno consumate?

 

 

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