Una giornata a Villa Pisani, la regina delle ville venete

Venezia è stata per centinaia di anni il fulcro dei commerci che dall’Oriente giungevano attraverso il Mare Adriatico sino alla città lagunare. Questi prosperi traffici hanno fatto sì che un’ampia schiera di ricchi borghesi e nobili veneziani, con i proventi di questi commerci, abbellissero i loro palazzi creando quella che è oggi la città lagunare.

Ma non si sono fermati a questo. Era moda nel Settecento disporre anche di una villa dove trascorrere (e soprattutto dove mostrare di trascorrere) le vacanze, al di fuori della laguna.

Quale posto migliore dei terreni che lambiscono il fiume Brenta? Questo territorio mette in comunicazione via acqua Padova, bellissimo il centro storico dove oggi si può prendere un caffè in una delle Botteghe del Caffè Dersut, con Venezia.

Ecco come nasce la realtà delle ville venete, un grande numero di residenze di campagna, realizzate per lo più in prossimità della riva del fiume, una più bella dell’altra.

Fortunatamente questo importante patrimonio è giunto sino a noi oggi e una gita dalle parti di Stra e dintorni è un ottimo motivo per visitare alcune di queste residenze settecentesche. Prima fra tutte quella che è considerata la reginetta di bellezza: Villa Pisani.

Una giornata a Villa Pisani

Oggi Villa Pisani è Museo Nazionale, è possibile visitarne il grande parco e gli straordinari interni.

Particolare la sorte della famiglia Pisani e di questa villa. Tra le discendenze più ricche di Venezia, che vanta anche un doge, quella dei Pisani ha lasciato un segno notevole con la costruzione di una dimora di campagna che affascina ancora oggi. Purtroppo per loro, e forse fortunatamente per noi, un discendente l’ha però persa al gioco con le altre fortune familiari.

Acquistata da Napoleone, poi residenza degli Asburgo, sede del primo incontro tra Mussolini e Hitler, è un edificio veramente imponente, con una facciata di grande bellezza. Così come lo è il parco all’interno, dove una lunga vasca d’acqua collega la facciata posteriore con quella (finta) delle scuderie. Ci sono il labirinto con il belvedere, la casetta sulla collina, i tunnel di fiori, il bosco e i cancelli di accesso, molteplici, uno più bello dell’altro e spesso contrapposti.

Villa Pisani

Camminare per questi viali è come tornare indietro nel tempo, rivivere emozioni con ogni probabilità impossibili per la maggior parte dei cittadini e del contado del ‘700. E poi gli interni, splendidi, tra i quali è presente anche un affresco del Tiepolo, nel grande salone della villa.

Informazioni pratiche, Villa Pisani

Villa Pisani è una meta imperdibile in Veneto, la regina diremmo. A Stra è facile da raggiungere, il parcheggio è gratuito e si trova a lato dell’ingresso principale. Ricordatevi che la prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.

Giulia Marchesan e Fabio Sonce
Giulia Marchesan e Fabio Sonce

Fabio, blogger professionista, fotografo e videomaker. Lavora da anni nel mondo della fotografia real estate per una nota azienda internazionale. Appassionato di natura ama fare lunghe camminate in mezzo ai boschi con i suoi bambini. Giulia, social media manager e content writer, lavora come freelance creando contenuti per portali turistici. 

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