Riso del Delta del Po IGP: eccellenza del Made in Italy

Tra i prodotti enogastronomici Made in Italy spicca un riso d’eccellenza, un orgoglio tutto italiano che risponde al nome di Riso del Delta del Po IGP.

Arrivata a Venezia dall’Oriente nel corso degli scambi commerciali con la Serenissima, la coltura del riso si è subito radicata nel territorio italiano. È caratterizzata da varietà di qualità elevata le cui pratiche di coltivazione si sono via via raffinate nel tempo, senza mai perdere di vista la tradizione ma sempre al passo con l’evoluzione tecnologica dei processi produttivi.

Le zone di produzione del riso nel Triveneto sono principalmente due: il veronese, dove si coltiva il riso Vialone Nano Veronese IGP, e la provincia di Rovigo, dove viene prodotto il Riso del Delta del Po IGP di cui vi raccontiamo oggi.

Foto © gustoveneto.it

Le caratteristiche del Riso del Delta del Po

Il Riso del Delta del Po viene coltivato su una superficie che si estende per circa 950 ettari, spaziando dal comune di Rovigo (Veneto) al comune di Ferrara (Emilia-Romagna).

Le caratteristiche organolettiche di questi chicchi sono intrinsecamente legate al territorio d’origine. Il terreno del Delta del Po a cui deve i natali è particolarmente adatto alla coltivazione di questo cereale, grazie alla salubrità della brezza marina, che dona al riso un aroma e una sapidità inconfondibili e ineguagliabili.

Il Riso del Delta del Po IGP (appartenente al tipo «Japo­nica», gruppo Superfino) si contraddistingue per:

  • una forma grande e allungata;
  • un chicco compatto e cristallino;
  • un elevato tenore proteico;
  • un alto contenuto di amido;
  • una buona resistenza alla cottura, grazie alla sua elevata capacità di assorbimento e a una bassa perdita di amido.

Tutti questi fattori caratterizzanti sono rigidamente regolamentati da un disciplinare di produzione promosso dal Consorzio di Tutela del Riso del Delta del Po IGP.

Grazie alle sue doti, questa tipologia di riso si rivela qualitativamente superiore. È un prodotto eclettico, in grado di sublimare con la sua aromaticità i piatti più amati della tradizione spaziando dai risotti ai timballi, alle minestre sino, addirittura, ai dolci.

Foto © gustoveneto.it

Varietà e cotture

Il Riso del Delta del Po si presenta nelle varietà Volano, Baldo, Arborio e Carnaroli, e può essere sia bianco che integrale. Le prime tre varietà elencate si prestano perfettamente per la preparazione di risotti, timballi e supplì mentre il Carnaroli è particolarmente indicato per risotti d’eccezione.

Il piatto che maggiormente rende giustizia – e forse anche il più amato – al riso è senza dubbio il risotto, un grande classico della cucina italiana invidiato in tutto il mondo. Se vi capita di trovarvi nei dintorni di Rovigo, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di assaggiare il Riso del Delta del Po IGP cucinato direttamente nella sua zona di produzione. Del resto non ci può essere posto migliore in cui gustarlo!

Tra le ricette locali degne di nota compare il “riso alla canarola”, un piatto unico che i canaroi – i raccoglitori di canne palustri – erano soliti portarsi al lavoro come pasto ristoratore per riprendersi dalle fatiche della giornata; consiste in una minestra di riso arricchita da salumi locali e legumi che viene successivamente saltata in padella affinché il riso prenda una particolare croccantezza.

E, dopo un pranzetto coi fiocchi, non vi resta che chiudere il pasto in bellezza con un ottimo espresso da gustare in una delle Botteghe del Caffè Dersut di Rovigo.
Le potete trovare a questi indirizzi:

Buon risotto a tutti!

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

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