Come riciclare il pandoro: la ricetta dello sformatino di strudel scomposto

Natale ormai è un bel ricordo lontano. Il pandoro che giace triste e scontento in dispensa però è un affare di cui occuparsi al più presto e con la massima urgenza. Se vi state chiedendo come potete riciclare il pandoro inutilizzato, siete capitati nel post giusto!
Vi raccontiamo la ricetta velocissima e deliziosa dello sformatino di strudel scomposto.

Come riciclare il pandoro rimasto

Se siete stanchi di dover mangiare pandoro a colazione e volete sperimentare in cucina un modo rapido, goloso e veloce per donargli nuova vita, la ricetta degli sformatini di strudel scomposto che vi raccontiamo oggi è proprio ciò che fa per voi. Trasformerete così il pandoro in un vero e proprio ingrediente preparando un dolce furbo, originale e delizioso.

come riciclare il pandoro - sformatino di strudel speziato - ricetta

Passati Natale, Capodanno ed Epifania, non è raro essere sommersi da avanzi di pandoro che non si sa più come consumare. Capita di ritrovarsi in casa addirittura pandori interi, ancora confezionati e a scadenza breve, magari ricevuti in dono, e non sappiamo proprio cosa inventarci per dargli degno utilizzo.

Buttare il cibo è cosa ignobile e da non fare. Però, diciamoci la verità, alle volte non se ne può proprio più di mangiare la stessa cosa. Ed è il caso del pandoro avanzato dopo le feste natalizie. Per renderlo più sfizioso, goloso e invitante potete trasformarlo donandogli nuova vita con questa deliziosa ricetta.

Si tratta della rivisitazione di un celebre dolce – lo strudel – preparato unendo la morbidezza e fragranza del pandoro con gli ingredienti cardine previsti dalla ricetta tradizionale del Trentino, giocando sui sapori di mela, uvetta e pinoli.

Nasce così un tortino dolcissimo e speziato, dal cuore morbido e dai bordi croccanti, con la consistenza vellutata del pandoro e le note saporite tipiche dello strudel.
E tutti quei pandori abbandonati, brilleranno presto di luce nuova e sapore paradisiaco! Scopriamo assieme un ottimo modo per riciclare il pandoro.

come riciclare il pandoro - sformatino di strudel speziato - ricetta

Sformatino di strudel scomposto: la ricetta

INGREDIENTI (dosi per 6 porzioni)

  • 200 g di pandoro avanzato dalle feste
  • 3 uova intere
  • un pizzico di sale
  • 200 ml di panna fresca da montare
  • 60 g di zucchero integrale di canna
  • 2 mele qualità Fuji
  • 2 manciate di uvetta
  • 50 g di pinoli sgusciati
  • Rhum per aromatizzare q.b.
  • Cannella in polvere q.b.
  • Burro per ungere lo stampo q.b.
  • Zucchero a velo per decorare q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Tagliate il pandoro a cubetti di circa 1 cm per lato, spolverizzatelo con lo zucchero a velo e fatelo caramellare in forno a 170° per 10 minuti.
  2. Sbucciate e tagliate le mele in piccoli cubetti (seguite i vostri gusti: se volete che la mela si disfi cuocendosi, tagliatela in pezzi molto piccoli; se altrimenti desiderate una consistenza più croccante, riducetela in pezzi più grandi).
  3. Montate le uova con lo zucchero e incorporate la panna fresca.
  4. Inserite nel composto alle uova il pandoro caramellato, le mele, l’uvetta ammollata in acqua con una goccia di rhum, i pinoli. Mescolate il tutto.
  5. Imburrate gli stampi prescelti (possono essere delle cocottine in ceramica o dei pirottini in alluminio) e versateci il composto preparato.
  6. Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per 25 minuti circa.
  7. Sfornate, lasciate intiepidire e decorate con una spolverata di zucchero a velo. Buon appetito!

Se intendete servire questo dolce come dessert per pranzo o cena, accompagnatelo a un ottimo espresso; se invece lo utilizzerete come merenda, il tè nero è assolutamente consigliato! Trovate come sempre le miscele perfette nello shop online Dersut.

 

come riciclare il pandoro - sformatino di strudel speziato - ricetta

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Credits immagini: Sara Cartelli

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

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