Moretta fanese – caffè corretto con anice, rum e brandy

La Moretta fanese è un particolare caffè corretto con una miscela di liquori – nello specifico anice, rum e brandy – nato tra i pescatori di Fano, cittadina delle Marche, che sfruttavano la gradazione alcolica per riscaldarsi prima delle uscite in mare nelle stagioni più fredde.

La moretta fanese
Foto © destinazionemarche.it

L’impiego di tre liquori diversi anziché uno solo, deriva dal fatto che la povertà di allora imponeva l’abitudine di evitare gli sprechi; così i rimasugli di liquori avanzati venivano raccolti insieme per la “correzione” del caffè. Fu dalla casualità e da numerosi tentativi che nacque la miscela perfetta alla base della Moretta fanese, combinazione di sapori che nel tempo si è affermata diventando un vero e proprio cult.

Parliamo di un abbinamento talmente consolidato da essere stato inserito di recente nell’elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Marche e dal 2006 nell’elenco ufficiale dei cocktail dell’A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman e Sostenitori).

Rispetto a un comune caffè corretto la Moretta va servita rigorosamente in vetro, mostrando i suoi caratteristici tre strati: liquore, caffè e cremina di caffè.

Tale stratificazione è dovuta al particolare processo di preparazione: con un erogatore di vapore si scaldano direttamente nel tradizionale bicchierino di vetro tre cucchiaini di liquore con due cucchiaini di zucchero, insieme a una scorzetta di limone.

Quando lo zucchero si scioglie, si aggiunge un caffè espresso bollente avendo cura di tenere il bicchierino leggermente inclinato: in questo modo i liquidi non si mescolano tra loro mantenendo netta e visibile la stratificazione.

Miscela di liquori della Moretta fanese

Moretta fanese: la miscela di alcolici

Come già detto gli alcolici che sono alla base della moretta fanese sono anice, rum e brandy, che vengono miscelati in quantità variabili in funzione delle varie ricette personali; in generale è possibile ottenere una Moretta di tutto rispetto impiegando approssimativamente i tre liquori in parti uguali. Al posto del brandy in talune ricette è consentito l’uso del cognac.

Per i più pigri è possibile trovare in commercio – soprattutto online – miscele di alcolici già dosate e pronte all’uso. Perciò niente scuse: come sempre armatevi di un ottimo espresso, magari 100% Arabica come la Selezione del Conte Dersut, e provate questo imperdibile digestivo!

Raffaella Caucci
Raffaella Caucci

Food Writer and Food Photographer

Raffaella è una professionista in comunicazione specializzata in ambito food. Autrice di articoli e ricette, scrive e fotografa mensilmente per Alice Cucina e gustoSano. Per lei non esiste buongiorno senza un cappuccino.

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