Come preparare il liquore cremoso al caffè in poche e semplici mosse

Giugno è iniziato. Abbiamo ufficialmente spalancato le porte a quella fase dell’anno in cui il caldo, quello vero, regna sovrano. L’aria fruttata profuma di sole, scopriamo le braccia e spolveriamo la bicicletta.

Cene en plein air e naso all’insù per godersi le notti stellate. Cosa volere di più dalla vita? Ve lo dico io: uno strepitoso liquore cremoso al caffè, fresco, avvolgente e corroborante, con la doppia soddisfazione di averlo preparato in casa in poche e semplici mosse! (Avete comunque un’ottima alternativa di liquore già pronto da servire, il DerCaffè Dersut!)

Raffaella vi ha dato una ricetta aromatizzata all’anice stellato: oggi ci dedichiamo invece a una variante più classica.

Per questa ricetta caffeicola, ho scelto la miscela Sublime di Italiana Caffè, per un caffè potente, intenso e corposo. Con la sua spiccata aromaticità è in grado di accompagnare, sublimandole, la morbidezza della panna e la nota profonda e profumata di vaniglia, per un after dinner che farà felici anche i vostri amici più esigenti.

Sono sincera, in rete le varianti per preparare un liquore al caffè sono infinite. Ma non ne trovavo una che utilizzasse del “vero” caffè: tutte le ricette praticamente erano a base di caffè solubile.

Io però non demordo e, dopo un paio di aggiustamenti ecco a voi la ricetta pluri-collaudata per un liquore al caffè autentico, irresistibilmente cremoso, denso e profumato.

Come digestivo di fine pasto è la fine del mondo, ma sa il fatto suo anche nel dare una marcia in più ai dolci al cucchiaio. Poi, se proprio vuoi esagerare e concederti un momento peccaminoso, usalo nel tiramisù assieme al caffè espresso per aromatizzare i savoiardi – è ufficiale: ho già l’acquolina in bocca.

Liquore cremoso al caffè: la ricetta

INGREDIENTI (dosi per 1,3 L circa)

  • Caffè macinato miscela Sublime (disponibile nello shop on line!)
  • 500 ml di panna fresca
  • 250 gr di zucchero integrale di canna
  • 250 gr di zucchero bianco
  • 1 bacca di vaniglia
  • 200 ml di alcool per uso alimentare a 95°C

PREPARAZIONE

  1. Scalda la panna assieme ai semi e alla bacca di vaniglia. Non appena sfiora il bollore spegni il fuoco ed elimina il baccello della vaniglia. Aggiungi gli zuccheri e mescola sino a che non si saranno sciolti. Lascia raffreddare.
  2. Ora occupati del caffè. Il procedimento è un po’ particolare ma è il segreto per ottenere un’ottima crema al caffè, densa, goduriosa e profumata. Prepara il caffè con una caffettiera da 4 persone. Non appena è pronto versalo in una tazza e attendi il tempo necessario affinché la caffettiera si raffreddi.
  3. Quello che devi fare è preparare un “caffè di un caffè”. Mi spiego meglio: con il caffè ottenuto dalla prima moka riempi la caffettiera (sì hai capito bene,non devi utilizzare l’acqua ma il caffè) e procedi come se stessi facendo un normalissimo caffè (polvere di caffè nel filtro ecc. ecc.). Dovrai fare ben quattro “caffè di caffè”. È un’operazione un po’ noiosa però credimi che farà la differenza: quello che otterrai sarà un super caffè concentrato. Lascia raffreddare e unisci alla panna. Mescola il tutto e aggiungi solo ora anche l’alcool.
  4. Imbottiglia e lascia riposare per almeno una settimana in frigorifero. La crema al caffè si conserva per un anno circa (ad una temperatura di 4°/6° C), anche se è talmente deliziosa che siamo sicuri finirà molto prima!

Un consiglio: per una nota di freschezza e aroma in più servi il liquore cremoso al caffè in “shottini” assieme a dei ghiaccioli di caffè espresso… il successo è assicurato!

Credits immagini: Sara Cartelli

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

19 commenti
  1. Ciao bella ricetta. Ho tuttavia un dubbio legato alla panna fresca. Non si rovina subito? Si può davvero conservare più di una settimana addirittura un anno?
    Grazie per aver condiviso la ricetta
    Ciao

    1. Ciao Monia! Non ti preoccupare per la panna fresca, l’alcool contenuto provvederà alla conservazione. Questo liquore cremoso al caffè, conservato fuori dal frigo dura fino a tre mesi mentre se lo mantieni al fresco in frigorifero non ci sono problemi fino a 12 mesi (fai solamente attenzione ad acquistare una panna fresca che non sia a scadenza breve). Ad ogni modo, vedrai che sarà talmente buono che finirà molto prima 😉 Se proverai la ricetta fammi sapere come viene!

  2. Ciao caraprovata la tua ricetta!!!buonissimo liquore… solo una cosa… mi è uscito denso! Perché secondo te??? Magari la panna fresca non era la panna che ho usato io( quella ke si monta) intendo????

    1. Ciao Alice! Grazie per aver provato la nostra ricetta 🙂 è normale che il liquore cremoso al caffè tenda leggermente a rapprendersi, specie se lo lasci in frigorifero. Prima di servirlo prova a lasciarlo a temperatura ambiente per un quarto d’ora, diventerà nuovamente liquido. Se così non fosse significa che c’è qualcosa che non va nel procedimento, sicuramente la panna fresca che hai usato è quella giusta. L’hai lasciata liquida o l’hai leggermente montata? Magari quando hai aggiunto il caffè hai mescolato troppo “energicamente” – e potrebbe essere questo il problema. Spero di esserti stata utile! Un abbraccio.

  3. Ho provato la versione originale e devo dire che il risultato mi sembra eccellente.Una domanda: visto cge vorrei ripeterlo mi chiedevo se invece della bacca di vaniglia si potesse usare l’ aroma…

    1. Ciao Maria Luisa, sono contenta ti sia piaciuto!
      Allora, puoi benissimo sostituire i semi della bacca di vaniglia con l’aroma. Tieni conto però che l’aroma di vaniglia (sintetico, altro discorso per quanto riguarda l’estratto di vaniglia) ha un sapore molto distante da quello “naturale”. Personalmente non mi fa impazzire ed, in assenza della bacca,semplicemente lo ometterei. Ma è un gusto personale – dunque procedi pure con l’aroma se ti va! Fammi sapere come viene 😉 Un abbraccio, K.

  4. Ciao, stasera ho fatto il tuo liquore, spero venga bene. Ľ unica cosa è che dalla foto sembra sia più chiaro, a me è venuto più scuro, secondo te ho sbagliato qualcosa? Grazie

    1. Ciao Mary, sono sicura verrà benissimo!
      Allora, l’intensità di colorazione del risultato finale può dipendere dalla qualità di caffè che hai utilizzato (ogni tipologia di caffè ha la sua intensità, anche nel colore) oppure dalla quantità di polvere utilizzata nel prepararlo. Comunque non ti preoccupare, sono certa non inficerà in alcun modo nella perfetta riuscita del tuo liquore… alla peggio – e, per quanto mi riguarda, non è assolutamente da considerarsi un difetto – avrà un gusto ancor più intenso del mio che vedi in foto 😉

  5. Ciao. L’ho fatto oggi e l’avrei fatto fuori anche solo nella fase iniziale con solo panna, zucchero e stecca di vaniglia….la bacca ha veramente un aroma fantastico e non lascia dubbi sul risultato finale! Domanda: i ghiaccioli di caffè li faccio semplicemente riempiendo di caffè la vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio? Il caffè deve essere zuccherato?
    Ciao e grazie!

    1. Ciao Giancarlo! Ti capisco, fa venire l’acquolina in bocca sin da quando lo si prepara…
      Esatto! Fai il caffè, lo lasci raffreddare e riempi la vaschetta. Tempo qualche ora e avrai dei perfetti cubetti di caffè ghiacciati.
      Per quanto riguarda lo zucchero io ti consiglierei di non aggiungerlo al caffè: il liquore è già dolce di suo, però poi dipende dal tuo gusto 😉
      Buona giornata!

    1. Gentilissima Maria Carmela,

      probabilmente la panna si è addensata troppo perché l’ha leggermente montata mentre la incorporava agli altri ingredienti. La prossima volta provi a mescolare dolcemente e per breve tempo 🙂 Sono sicura che verrà perfetto!

      Buona giornata!

  6. Ciao, vorrei provare oggi la tua ricetta. Non mi è chiara una cosa.. Devi mettere sopra lo stesso caffè 4 volte oppure devo fare 4 caffè?

    1. Ciao Jessica,

      quello che devi fare è preparare il – cosiddetto – “caffè dello studente”.
      In pratica tu fai la prima moka di caffè, dopodiché, anziché preparare la seconda in maniera tradizionale, al posto dell’acqua nel serbatoio inserisci il caffè appena preparato. E così via per 4 volte.
      È un procedimento un pochino laborioso ma necessario per ottenere un caffè super-concentrato che farà la differenza nel sapore e nella cremosità. Ti assicuro che lo sforzo sarà ricompensato nel risultato… Spero di aver risolto i tuoi dubbi!
      Buona giornata 😉

  7. Ti ringrazio per la risposta. Ho appena finito di farlo, il colore è venuto identico a quello della foto. Come gusto è una goduria..credo non arrivi nemmeno a riposare!!!

  8. Ciao, la tua ricetta mi ispira moltissimo e le foto non sono da meno, complimenti! Vorrei da te gentilmente solo una conferma: in buona sostanza la quantità di caffè “finito”, ovvero liquido ed ottenuto dai vari passaggi, corrisponde a circa 4 tazzine, giusto?
    Grazie mille per aver condiviso la ricetta e per la tua disponibilità.
    Ciao

    1. Cara Paola, grazie mille per i tuoi complimenti!

      Ti rispondo subito: la dose di caffè “finale” dovrebbe risultare leggermente inferiore. Conta che se come me utilizzi una caffettiera da quattro – dove fai bollire la stessa dose di caffè per quattro volte – è inevitabile che parte dello stesso evapori. Alla fine, dovresti ottenere all’incirca tre tazzine di caffè concentratissimo. Non ti preoccupare se la tua dose è leggermente superiore, dipende anche dalla moka che utilizzi, l’importante è che sia concentrato 😉

      Ti auguro una splendida giornata!

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