Il caffè brasiliano: energia e gusto con una punta alcolica

Con la sua produzione annuale di oltre cinquanta milioni di sacchi, il Brasile è indubbiamente tra i paesi leader nella produzione di caffè del mondo.

Siete alla ricerca di un’idea caffeicola per preparare una bevanda particolare? Un drink a mezza via tra un caffè corretto, un cocktail e un long drink di fine pasto? Siete capitati nel post giusto, dedicato a una bevanda che racchiude in un sol bicchiere tutte queste caratteristiche.

Pensate all’energia esplosiva del Carnevale più famoso al mondo, quello di Rio e alla gioia, alla spensieratezza, all’allegria concentrate nel gusto di un caffè speciale. 

Il caffè brasiliano è una ricetta eclettica e versatile. Si adatta a ogni momento della giornata, stupisce con la sua scenicità e il suo sapore intenso e stuzzicante. Una bevanda che, a ogni assaggio, risulta estremamente piacevole al palato rendendo questo caffè molto apprezzato anche al di fuori dei confini brasiliani.

Il caffè brasiliano: energia e gusto con una punta alcolica

Il caffè in Brasile

Il caffè, al contrario di ciò che si può pensare, è arrivato in Brasile in tempi piuttosto recenti. Parliamo del Settecento, l’epoca delle grandi conquiste, e parliamo della Guiana Francese.

Leggenda narra che il caffè giunse in Brasile per mano di un diplomatico portoghese e, come spesso accade, i veicoli siano stati intrighi, amori e potere. Egli, pare, sedusse la moglie del governatore della Guiana, la quale un giorno gli regalò una composizione floreale tipica del posto contenente al suo interno anche alcuni chicchi di caffè.

Tradizione vuole che fu proprio così, grazie a quel dono, che il caffè approdò in terra brasiliana dove conquistò immediatamente il popolo carioca.

L’oro nero ha oggi una tale diffusione e popolarità da far sì che molti ristoranti lo offrano gratuitamente ai propri clienti a fine pasto.

Come preparare un caffè brasiliano perfetto

Come dicevamo, se parliamo di caffè brasiliano ci riferiamo a una bevanda dal suggestivo effetto stratificato a base di caffè, latte e cacao arricchiti da una punta alcolica.

Io vi consiglio, come ultimo ingrediente, di dare un’occhiata alla ricetta del liquore cremoso al caffè (ottima alternativa al liquore homemade, perfetta per i più pigri, è il DerCaffè Dersut, pronto da servire!).

Non un semplice caffè corretto quindi, ma qualcosa di ancor più suggestivo e di sicura riuscita. Serviranno pochi e semplici ingredienti per prepararlo:

  • caffè espresso;
  • liquore cremoso al caffè;
  • latte fresco;
  • cacao amaro in polvere;
  • zucchero.

Per preparare un ottimo caffè brasiliano la prerogativa principale è scegliere una miscela di qualità. Io ho scelto il caffè monorigine 100% Arabica Santos Dersut (disponibile nello shop on-line!), proveniente dal Brasile.

È una miscela pregiatissima dal corpo pieno e appagante, con un’intensa nota di cacao come retrogusto.

Tra le sue principali caratteristiche vi è anche l’aromaticità, ricca e delicata, con sfumature di frutta secca, mandorlati e sentori cioccolatati soffici ma persistenti.

Il caffè brasiliano: energia e gusto con una punta alcolica

Altro step per preparare un caffè brasiliano alla perfezione, è la scelta del bicchiere giusto, sicuramente di vetro, per evidenziare la scenografica stratificazione degli ingredienti.

Per una versione più informale optate per un bicchiere da tavola, possibilmente con la base più stretta e la bocca svasata; nel caso invece lo vogliate servire come originale conclusione di una cena speciale, stupite servendo il caffè brasiliano in una coppa martini!

Scelto il supporto, non vi resta che prepararlo. È semplicissimo:

  1. montate leggermente il latte, la spuma dovrà essere leggere e areata, non troppo densa;
  2. mettete un cucchiaino di zucchero nel bicchiere e versate la schiuma;
  3. aggiungete ora il liquore al caffè, versandolo a filo;
  4. è il momento del caffè, versatelo lentamente. Dovrà scendere delicatamente attraverso la spuma di latte, macchiandola e arrivando sul fondo del bicchiere.
  5. Come tocco finale, spolverate con il cacao amaro.


Non so a voi, ma a me è venuta l’acquolina… io corro a prepararlo!

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

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