Caffè e cardamomo – gusto esotico

L’abbinamento caffè e cardamomo è una combinazione consolidata e con origini antiche. È proprio questo gusto fortemente aromatico che è alla base del caffè arabo, conosciuto con il nome di qahwa.

Parliamo di una bevanda molto radicata nella cultura araba, specialmente in quella dei beduini del deserto per i quali rappresenta un vero e proprio rito legato all’arte di ricevere e all’ospitalità.

caffè e cardamomo - come preparare il qahwa arabo

Quando si parla di caffè arabo può capitare di confondersi con il caffè turco, ma le due bevande – oltre a essere diverse per preparazione – presuppongono anche un consumo differente: mentre il caffè turco ha una consistenza particolarmente densa e richiede un’attesa consistente, quello arabo va bevuto subito.

Caffè al cardamomo: come si prepara

Se volete provare a fare il qahwa a casa vostra, armatevi di pazienza: innanzitutto munitevi di un buon caffè in chicchi 100% Arabica come il Non Plus Ultra Dersut (lo trovate nel nuovissimo shop online!)

Raccoglietelo in un mortaio e pestatelo insieme a qualche seme di cardamomo (per i più impazienti vanno bene anche un macinino o un frullatore), fino a ottenere una polvere sottile. Potete aggiungere alla miscela anche della cannella o un pizzico di zafferano, per un gusto ancora più aromatico.

Poi, contando una tazza e mezza a persona, riempite un pentolino d’acqua e portate a ebollizione; aggiungete la polvere pestata di caffè e spezie, e fate bollire ancora. Levate dal fuoco e riportate a ebollizione un altro paio di volte. Spento il fuoco aspettate qualche minuto che la polvere depositi sul fondo del pentolino e versate in tazze singole, riempiendole per 1/3. Ora potete gustarlo!

il caffè arabo

Come servire l’abbinamento caffè e cardamomo

Generalmente il caffè arabo viene servito amaro. Per sopperire alla mancanza di dolcezza viene accompagnato dai datteri, che oltre alla funzione di dolcificare completano il gusto enfatizzando il sapore delle spezie.

Si tratta di un caffè “speciale” che a differenza del nostro o di quello turco non viene bevuto quotidianamente, un po’ per il lungo tempo di preparazione e un po’ perché è riservato principalmente all’arrivo degli ospiti.

E voi, ce l’avete un po’ di tempo per provare questo caffè?

Se siete in vena di sperimentare cimentatevi anche con il gelato fatto in casa senza gelatiera al caffè e cardamomo!

 

Raffaella Caucci
Raffaella Caucci

Food Writer and Food Photographer

Raffaella è una professionista in comunicazione specializzata in ambito food. Autrice di articoli e ricette, scrive e fotografa mensilmente per Alice Cucina e gustoSano. Per lei non esiste buongiorno senza un cappuccino.

Nessun commento

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dovresti usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>