Birra e caffè in un dessert, il matrimonio perfetto!

Anche se nessuno ci scommetterebbe, la birra nei dolci è un’ottima scelta.

Io per prima faticavo a crederci, ma mi sono dovuta assolutamente ricredere.

Perché unire birra e caffè?

Quando le note caratterizzanti degli ingredienti di un piatto interagiscono tra loro alla perfezione, la sensazione di gusto che provocano in bocca esplode o si attenua a seconda dei casi.

Così accade che la dolcezza di uno zabaione venga amplificata dal contrasto con l’aromaticità del malto, esaltando la sensazione finale percepita. Al contempo succede che la vena amara del luppolo invece bilancia alla perfezione l’impatto di un cibo importante come il mascarpone. Questi sono i principi generali che fanno sì che assaggiare un tiramisù alla birra si trasformi in un’esperienza ultraterrena.

Vi abbiamo incuriosito? Molto presto vi daremo la ricetta di un dessert cremoso che è la prova del matrimonio perfetto tra birra e caffè: la nostra versione del Birramisù.

Se non volete aspettare potete già provarlo da Per di Perenzin a San Pietro di Feletto (TV), preparato ovviamente con il caffè Dersut!

Come mettere d’accordo beer e coffee lovers

Chi l’ha detto che un ottimo caffè sia unicamente destinato a essere degustato da solo?

Vi abbiamo già parlato di come abbinare correttamente alcolici ed espresso e vi abbiamo dato le ricette dei cocktail al caffè più famosi: avreste mai immaginato che la nuova frontiera potesse essere proprio il caffè corretto birra?

Anche se l’abbinamento tra birra e caffè può sembrare stravagante, in realtà ha la sua raison d’être.

L’importante è raggiungere un equilibrio gradevole, che risulti invitante al palato, stuzzicante e che faccia concludere con gusto il pranzo o la cena. Insomma, è tutta una questione di abbinamenti.

Ma quali tipologie di birre utilizzare?

Se si conclude il pasto con un dessert a base cremosa o al cioccolato – come ad esempio una millefoglie croccante con panna cotta al caffè e mousse al cioccolato – accompagnare la tazzina d’espresso con una birra a malto dolce, con un retrogusto di ciliegia oppure con una Stout  con il suo riconoscibile aroma di caffè – si rivelerà una mossa a dir poco vincente.

Non solo nei desserts: la Birra Stout

Dicevamo, birre Stout. Ma di cosa parliamo?

Sicuramente nel panorama birre è una delle tipologie più “eccitanti”. Stout è il termine inglese che tradotto significa robusto, corposo, forte. Parliamo dunque di una birra scura, caratterizzata da un colore intenso che va dal marrone cupo fino a sfiorare il nero.

La particolarità più evidente dei malti utilizzati per la produzione della birra Stout è il loro grado di marcato di tostatura. Questa operazione fa sì che il suo colore si imbrunisca notevolmente, caratterizzando il sapore con quel particolare aroma abbrustolito, che racchiude in sé anche note di caffè, liquirizia e cioccolato.

La gradazione alcolica di questa tipologia di birre è generalmente contenuta, mentre l’aroma tipico del luppolo si percepisce solo lievemente poiché sovrastato dal sapore del malto tostato.

 

E voi cosa ne pensate? Quali sono i vostri gusti in campo di birra e caffè? Siete più tradizionalisti o vi piace sperimentare?

 

Credits immagini: Drinkingtrends, Mbgmash, Craftbeer.

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

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