Barbajada – per una pausa ristoratrice

Le feste sono oramai trascorse e in questo periodo dell’anno in cui le giornate sono corte e il clima gelido, il lavoro sembra l’unica attività ad attenderci. In più, i bagordi dei pranzi e delle cene natalizie ci hanno spinti nostro malgrado verso l’ineluttabilità di un periodo detox per ritrovare l’equilibrio e la forma.

Insomma, sarà il maltempo, un po’ il freddo, un po’ la dieta, un po’ il buio… ma durante i primi giorni dell’anno ci sentiamo più tristi. E mantenere i buoni propositi, oppure assolvere ai doveri con l’umore altalenante, diventa difficile.

È indispensabile perciò tirarsi su! Come? Ricavando da ogni giornata piccoli momenti di piacere, brevi coccole che possano farci sentire meglio, ricaricandoci di positività e di voglia di fare.

Perciò, mentre fuori nevica, piove, o tira vento, ritagliamo un po’ di tempo per noi e impegnamolo a fare ciò che ci piace assaporando qualcosa di buono ma di non troppo peccaminoso. Possiamo leggere un libro e bere un buon caffè, magari decaffeinato visti gli eccessi appena trascorsi. Oppure sorseggiare una Barbajada bella calda, la soluzione perfetta per coccolarsi senza troppi sensi di colpa.

Barbajada - bevanda calda

Barbajada: l’origine

La Barbajada è una bevanda tipica milanese a base di cacao e caffè che ha caraterizzato la prima metà dell’800, rimanendo in voga fino agli anni ’30 del secolo successivo. Oggi il suo consumo è quasi scomparso, ma resta comunque un grande classico da rispolverare.

La Barbajada deve il suo nome al suo omonimo inventore, un giovane organizzatore di spettacoli musicali e fondatore del Caffé dei Virtuosi a fianco della Scala: Domenico Barbaja.

Fatta con cioccolata, latte e caffé in eguali dosi, secondo la ricetta originale la Barbajada va lavorata con la frusta fino a schiumare e poi servita fresca in bicchiere d’estate, oppure calda con panna in tazza d’inverno.

Barbajada cioccolato e caffè

Esistono alcune recenti rivisitazioni della ricetta originale che prevedono l’impiego del cioccolato fondente al posto del cacao, oppure della panna in sostituzione del latte. Io voglio proporvi la ricetta classica perché, oltre a essere buonissima nella sua semplicità, è sicuramente più leggera. E per completare il quadro in chiave “salutista” ve la suggerisco senza panna montata e con un buon decaffeinato Dersut Decalight, delicato e digeribile.

Barbajada: la ricetta

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 300 ml di acqua
  • 60 g di cacao amaro
  • circa 200 ml di caffè Dersut Decalight (disponibile nello shop online)
  • circa 200 ml di latte
  • 80 g di zucchero semolato (o più a seconda dei gusti)

Ricetta barbajada cacao e caffè

PROCEDIMENTO:

  1. Ponete il cacao in un pentolino e mescolando aggiungete l’acqua a filo in modo da non formare grumi. Portate a bollore mescolando con una frusta. Quando il composto comincerà ad addensarsi spegnete e misuratene la quantità. Aggiungete ora la stessa dose di latte e la stessa dose di caffè.
  2. Incorporate anche lo zucchero e riportate sul fuoco mescolando con vigore con una frusta: il composto dovrà schiumare. Servite immediatamente per la versione calda, oppure lasciate raffreddare per la versione fresca.

Buon ristoro!

Raffaella Caucci
Raffaella Caucci

Food Writer and Food Photographer

Raffaella è una professionista in comunicazione specializzata in ambito food. Autrice di articoli e ricette, scrive e fotografa mensilmente per Alice Cucina e gustoSano. Per lei non esiste buongiorno senza un cappuccino.

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