Caffè nella grolla dell’amicizia, direttamente dalla Valle d’Aosta

La grolla valdostana e la sua storia

Tra le eccellenze italiane riconosciute nel mondo, sul podio troviamo senza dubbio l’espresso.

Ogni regione ha il suo modo peculiare di servire e abbinare il caffèLa grolla, per chi non la conoscesse, è probabilmente uno dei prodotti artigianali più tipicamente noti della Valle d’Aosta.

Di cosa si tratta? Fondamentalmente è una sorta di coppa, con coperchio, ricavata da un pezzo di legno pregiato. Come tradizione vuole, viene realizzata al tornio e successivamente decorata a mano secondo l’estro dell’artigiano.

Il termine grolla deriva da graal, che nell’arcaica lingua d’oil stava a indicare, per l’appunto, un recipiente o una coppa utilizzata per bere il vino. Originariamente la grolla altro non era che un semplice calice dalle dimensioni generose, per bevute conviviali.

Foto © Delicious Italy

La grolla dell’amicizia

Con il tempo e l’evolversi dei costumi, anche la grolla ha mutato nella forma e nell’utilizzo diventando quella che oggi viene comunemente chiamata coppa o grolla dell’amicizia.

Anche quest’ultima è un’elaborazione della tradizionale tazza in legno intarsiato: più bassa e panciuta della grolla originaria, è munita di beccucci e ha il coperchio abitualmente decorato.

È questa la ciotola che ancora oggi viene utilizzata per gustare in compagnia il caffé alla valdostana, un caffè lungo miscelato con grappa e genepì (o génépy, è un liquore tipico del Nord Ovest italiano, ottenuto dalla macerazione in alcool di artemisie alpine), zuccherato e speziato, che viene servito fiammeggiante.

Bere il caffè dalla grolla valdostana è senza dubbio una bellissima dimostrazione di amicizia, un rito di convivialità da assaporare dopo una giornata trascorsa sulla neve o, perché no, dopo lunghe passeggiate estive nei freschi boschi montani.

Infatti il caffè nella grolla dell’amicizia si beve rigorosamente “à la ronde”, ossia facendo passare la coppa di mano in mano, senza mai appoggiarla sul tavolo.

Il caffè alla valdostana è una ricetta tipica regionale che risale alla notte dei tempi, creata per scaldare corpo e spirito insieme agli amici nelle fredde notti d’inverno, ma tuttora apprezzata per le sue doti rinvigorenti e per il suo gusto unico e sfizioso. Vediamo assieme come si prepara!

Foto © La cucina italiana

Il caffè alla valdostana nella grolla: la ricetta

Per preparare a casa tua la ricetta tradizionale del caffè nella grolla valdostana, vi serviranno:
  • 6 tazzine di caffè espresso; vi consiglio una miscela armonica e al tempo stesso corposa, dal gusto pieno come Caffè Oro Dersut (disponibile nello shop on line!)
  • 6 cucchiaini di zucchero
  • 200 ml di grappa bianca
  • 200 ml di genepì
  • 100 ml di cognac
  • zeste di limone e arancia q.b.
  • un pizzico di cannella e, a piacere, qualche chiodo di garofano
Il procedimento per preparare homemade il caffè alla valdostana è semplice e veloce:
  1. come prima cosa versate il caffè bollente nella grolla dell’amicizia;
  2. zuccherate e mescolate;
  3. unite dunque le scorze d’arancia, di limone e le spezie.
  4. In ultimo aggiungete gli alcolici e fiammeggiate.
Foto © Caffè sul web

Non appena l’alcol sarà evaporato, servite il caffè alla valdostana nella sua grolla dell’amicizia e godetevi il calore della convivialità.

Kristel Cescotto
Kristel Cescotto

Kristel è food blogger per The Eat Culture e, su di lei, nemmeno una nuvola. Cogitatrice impegnata, alla costante ricerca di ispirazioni, dentro e fuori dalla cucina. Grazie al cielo tutto scorre: panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino bahai, verrà estasiata da un’illuminazione.

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